Carbonara

Uno degli antichi mestieri dei Cimbri era LA CARBONARA ossia la trasformazione della legna in carbone.

Su una piazzola pianeggiante e rotonda di circa tre metri di diametro si accatastava la legna a forma di cono che si ricopriva poi di foglie e terra; da sopra si immettevano quindi in un apposito incavo che faceva da camino, delle braci accese che in circa 70 ore trasformavano la legna in carbone, eliminandone il 70% del peso senza ridurne il potenziale calorico.

Il carbone di legna è sempre stato impiegato là dove era indispensabile un fuoco molto caldo e pulito, quasi privo di fiamma e fumo ed è quindi entrato nelle officine artigianali di trasformazione e lavorazione dei metalli, oppure in palazzi signorili e nei focolari delle cucine domestiche. Un mestiere antico tramandato di generazione in generazione che ha portato le comunità della “Zimbar Earde”, dalla trentina Luserna/Lusérn fino a Giazza nella Lessinia veronese e ai Sette Comuni dell’Altopiano di Asiago, a lavorare insieme su un progetto di recupero e valorizzazione di antichi mestieri.

In primavera anche al nostro rifugio manteniamo vivo questo insegnamento per poi utilizzarlo nella cottura delle trote e della carne ai ferri.